Mantenere la parola 

Beppe Sebaste

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  • Un libro per l’estate, un libro in  valigia (sul portatile o sul kindle)

    Un libro per l’estate, un libro in valigia (sul portatile o sul kindle)

      Hanno scritto, tra gli altri, su Fallire. Storia con fantasmi: “L’autore, che negli anni ‘80 è stato anche editore d’avanguardia, ha deciso di affidare alla diffusione nel web – regno del “self publishing” dove predominano libri di genere e romanzi di trame – un’opera considerata estremamente letteraria, agli antipodi della semplificazione. Pubblicare su Amazon […]

  • “Failure. A Tale with Ghosts” – the first pages in English of my new novel “Fallire. Storia con  fantasmi”

    “Failure. A Tale with Ghosts” – the first pages in English of my new novel “Fallire. Storia con fantasmi”

     Reality is that which, when you stop believing in it, doesn’t go away (Philip K. Dick) The soul is awakening, but it still feels a prey to nightmare. It glimpses only a faint light, like a dot in a huge black circle. It is a foreboding that lacks the courage to go into this any […]

  • Esibizionismo e scrittura (prima del selfie). Un articolo del 2007, con un post scriptum

    Esibizionismo e scrittura (prima del selfie). Un articolo del 2007, con un post scriptum

       Penso da sempre che la scrittura soggettiva e autobiografica sia da incoraggiare, anche in letteratura, contro il dogma esclusivo del progetto e dell’architettura romanzesca. Non è solo una predilezione per quella “irruzione della vita nello scritto”, di cui parlava Walter Benjamin a proposito delle lettere. Le Confessioni di Agostino, oltre la divisione tra laici […]

  • Elogio dell’evasione  (arte, manicomi, disabilità, bellezza)

    Elogio dell’evasione (arte, manicomi, disabilità, bellezza)

    Si è inaugurata oggi al Chiostro del Bramante a Roma (ai piani inferiori, sotto la mostra di Chagall) la mostra “Noi diamo [+] senso”, con le opere di tre artisti accomunati dall’esperienza dell’ospedale psichiatrico. La mostra, promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, resterà aperta fino al 19 luglio. Presentata in parte l’inverno scorso in un padiglione […]

  • “Cultura senza capitale” (a rischio chiusura)

    “Cultura senza capitale” (a rischio chiusura)

    L’ultimo appello pervenuto è “Salviamo l’Istituto Verdiano di Parma”: privo di un direttore e di un comitato scientifico all’altezza del suo prestigio, corre il rischio, dicono, di un ridimensionamento provinciale. Nella stessa città risuona l’eco del recente appello contro il declassamento da parte del MiBACT della meravigliosa Biblioteca Palatina. A Roma, dove il record mediatico […]

  • Elogio della condivisione. Incontro con Jean Starobinski (e l’Expo)

    Elogio della condivisione. Incontro con Jean Starobinski (e l’Expo)

    Una serie di motivi e associazioni di idee mi hanno portato stamattina a cercare un articolo quasi dimenticato, perché precede di anni il mio uso del blog e dei social network: un’intervista fatta nel settembre 2002 per l’Unità al mio vecchio professore Jean Starobinski (cosa curiosa, è nominato anche nel mio nuovo romanzo “Fallire. Storia […]

  • FALLIRE. Storia con fantasmi

    FALLIRE. Storia con fantasmi

    “L’autore, che negli anni ‘80 è stato anche editore d’avanguardia, ha deciso di affidare alla diffusione nel web – regno del “self publishing” dove predominano libri di genere e romanzi di trame – un’opera considerata estremamente letteraria, agli antipodi della semplificazione. Pubblicare su Amazon non è solo un paradosso, ma un gesto critico nei confronti […]

  • La persistenza delle Panchine

    La persistenza delle Panchine

    La serata di ieri in una libreria di Roma – anzi, una frazione di Roma capitale verso il mare di Ostia, porzione dell’agro romano ora tappezzata di ville e villette,  il che rende quasi una missione gestire una libreria – e l’attenzione di cui è ancora oggetto il mio libro Panchine. Come uscire dal mondo […]

  • “Fallire (storia con fantasmi)” è imminente

    “Fallire (storia con fantasmi)” è imminente

    Tra le diverse copertine pensate, una di quelle che preferisco per il mio ultimo (prossimo) libro FALLIRE (Storia con fantasmi) è questo scatto su un particolare di una straordinaria performance di Anish Kapoor, Shooting into the Corner: È tra le più intime, secondo me, anticipazioni o metafore che potrei darne. Non manca molto alla “pubblicazione” […]

  • Silenzio a Calcutta (per Michelangelo Antonioni e Nemai Ghosh)

    Silenzio a Calcutta (per Michelangelo Antonioni e Nemai Ghosh)

    L’inverno scorso mi trovavo a Calcutta (Kolkata) per via di un sogno che avevo fatto. Nel sogno passeggiavo con delle persone dopo una cena, quando mi accorsi di avere lasciato la giacca e la borsa con tutte le mie cose al ristorante. Salutai e tornai indietro a prenderle. Ma mentre camminavo da solo mi accorsi […]

  • Come scrivo i miei quadri (manifesto dell’illeggibilità)

    Come scrivo i miei quadri (manifesto dell’illeggibilità)

     Come scrivo i miei quadri   (…) le cose e le ombre – i colori  le stelle i fiori le forme tutto – sono inseparabili da tracce, segni scrittura che non sarà mai letta, o mai letta interamente che anzi deve rimanere illeggibile salvo essere vista come pura lingua   lingua che attesta se stessa significanti che testimoniano l’umano […]

  • Andare in pensione da se stessi

    Andare in pensione da se stessi

       (In considerazione del consenso che ha suscitato, riporto anche qui questo pensierino del mattino che ho scritto un paio di giorni fa sulla pagina di Facebook, non voglio discriminare nessuno )   Stavo pensando a quelli che commentano sempre, poi a quelli che si occupano sempre di libri, che cercano di essere intelligenti, i critici per esempio; poi […]

  • Quando fui salvato da I miei amici

    Quando fui salvato da I miei amici

    Quando lessi Mes amis, in edizione tascabile, e quasi subito decisi di tradurlo, non lo conosceva nessuno in Italia.  Lo scoprii insieme a Giorgio Messori grazie a degli amici di Ginevra, città dove facevo lo studente post-laurea e abitavo in modo non tanto diverso, tutto sommato, da quello del personaggio di I miei amici, se quando […]

  • Venezia, isola di San Servolo, un reportage gonzo (settembre 2014) (avevo scritto 1914)

    Venezia, isola di San Servolo, un reportage gonzo (settembre 2014) (avevo scritto 1914)

      Sono di nuovo a Venezia fuori stagione, c’è il sole e cammino tra l’Arsenale e San Marco verso l’imbarco del vaporetto per San Servolo. Passo davanti alla targa di marmo sul muro dell’Hotel Gabrielli, dice che Franz Kafka soggiornò lì nel 1913 e vi scrisse molte delle lettere a Felice. La coincidenza è blanda, […]

  • Hotel Repos

    Hotel Repos

    Molto tempo dopo (o forse molto tempo prima, non importa), ti siedi un mattino molto presto davanti a una vetrata e guardi l’oceano, sotto il cielo chiaro che piove giù compatto e azzurro come una cupola. Anche l’immenso ridiventa piccolo racchiuso nei confini dello sguardo, perché il vedere non è solo limitato, è l’attestazione stessa […]

  • Tra la via Emilia e i boss (giallo Parma)

    Tra la via Emilia e i boss (giallo Parma)

    Leggendo questo pezzo di Carlo Lucarelli (che ringrazio) uscito il 31 gennaio, mi sono chiesto con amarezza quando e come potranno scusarsi coloro che ci hanno coperto di veleni e sarcasmi. Per quanto mi riguarda penso non tanto all’ex prefetto di Parma Scarpis (risponderà del suo operato ai suoi superiori o al suo karma) ma […]

  • Le parole spariranno. Emilio Villa e il Mahabharata (storia di questo video di 30 secondi)

    Le parole spariranno. Emilio Villa e il Mahabharata (storia di questo video di 30 secondi)

    Quando ricevetti per mail l’invito di Andrea Cortellessa alla presentazione, giovedì 18 dicembre 2014 alla GNAM di Roma, del volume L’opera poetica di Emilio Villa, pubblicato con infinito merito da L’orma editore; e soprattutto alla maratona di letture a più voci dedicata a Emilio Villa che si sarebbe tenuta la sera di quello stesso giovedì […]

  • Banlieue o prateria virtuale, la comunità possibile della letteratura. Un annuncio.

    Banlieue o prateria virtuale, la comunità possibile della letteratura. Un annuncio.

    Interessa a qualcuno parlare di letteratura? Per molti versi la situazione della letteratura e dell’editoria che la dovrebbe rappresentare assomiglia a quella della politica. Anche le “larghe intese” (vedi la fusione tra colossi editoriali). Ma penso soprattutto al ruolo sempre più invasivo del marketing, criterio e pensiero unico anche dell’editoria. Alcuni mesi fa ho letto una […]

  • Teatro e fantasmi. Per salutare Mario Prosperi e ricordare il Politecnico

    Teatro e fantasmi. Per salutare Mario Prosperi e ricordare il Politecnico

    Mentre apprendo adesso della scomparsa di Renato Mambor, io sono ancora rimasto al 19 novembre: ero già in India quando è morto Mario Prosperi, uomo di teatro – attore, regista e drammaturgo – intellettuale colto e impegnato. Mi dispiace molto, e mi dispiace immensamente anche per Rossella Or, colla quale Mario ha vissuto un lungo sodalizio nel lavoro e nella vita. Ritrovo, per […]

  • I poveri sono ricchi

    I poveri sono ricchi

              A Calcutta dove i cani sembrano morti di giorno ai bordi delle strade e i taxi gialli vanno così in fretta che ucciderebbero pur di non far attraversare la strada a qualche vecchio e corrono verso Park Street o al Bengal Club dove lasciano giù tutti quei poveri che si danno da fare per sembrare ricchi, bisogna andare fuori dal centro nel fitto della foresta urbana […]