“Tanto non uscivo lo stesso” (il mio lockdown a Monteverdevecchio)

Confesso di essere stato quasi infastidito dalla reazione di molte, troppe persone che si sono messe a scrivere un diario della pandemia, neanche fossimo nel ghetto di Varsavia assediato dai nazisti, quando tutti, ma proprio tutti, scrivevano messaggi nella bottiglia, molti dei quali vennero trovati tra le macerie. Ma lì si voleva lasciare testimonianza su […]

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