Le parole spariranno. Emilio Villa e il Mahabharata (storia di questo video di 30 secondi)

Quando ricevetti per mail l’invito di Andrea Cortellessa alla presentazione, giovedì 18 dicembre 2014 alla GNAM di Roma, del volume L’opera poetica di Emilio Villa, pubblicato con infinito merito da L’orma editore; e soprattutto alla maratona di letture a più voci dedicata a Emilio Villa che si sarebbe tenuta la sera di quello stesso giovedì…

Parole, mondo, claustrofobia

   (Rileggo questo frammento – uno dei corsivi che intervallano i racconti di una mia vecchia raccolta – Niente di tutto questo mi appartiene, Feltrinelli 1994 (esaurito) – ritrovando una prima, forse ingenua formulazione della mia claustrofobia. Allora non c’era Internet, né il suo oceano di parole orientate, cioè già inconsciamente pubblicitarie e schiave di una rappresentazione del mondo immune dall’esperienza…

Gli avatara nascosti (rubrica acchiappafantasmi)

Da giorni volevo parlare della parola sanscrita avatar, nella cui origine induista significa “discesa in terra”, ovvero l’incarnazione della divinità in un corpo fisico: per esempio di Visnù, tra i cui diversi “avatara” uno, il leone antropomorfo, fu descritto da Emilio Salgari più volte nei suoi romanzi d’avventure. Volevo ricordare questa antica radice indoeuropea perché…

Avatar dell’inferno (acchiappafantasmi)

Commentando la cronaca nera relativa ai condomini (e il modello di guerra permanente delle riunioni di condominio), il blogger Fabrizio Centofanti (La Poesia e lo Spirito) scrive: “E’ l’esistenza dell’altro la causa del conflitto, l’inferno sono gli altri, come scriveva Sartre”. Questa celebre frase di J.-P. Sartre, l’enfer c’est les autres, che una volta mi…

Vacuità (riformismo?)

“Oggi il fascismo significa, come ha scritto qualcuno, che alla fine vincono solo le parole. Parole orfane di fatti, svuotate di senso: basta pensare alla parola “libertà”, triturata nella casa, o nel polo, omonimo. Ma è il caso anche della parola “riformismo”, e degli aggettivi ad essa correlati, che riempie le bocche e i discorsi…

Basta la parola

Domenica scorsa sono saltate delle parole di questa rubrica (sulle persone, berlusconiane senza saperlo, “ciniche, sculettanti e cieche come palle da flipper”). Basta la parola, diceva una nota pubblicità. Come ci mostra questa storia vera. Lui e lei in un’occasione mondana, festa o cerimonia, dove non è strano avere un bicchiere in mano. Il loro…

Leggendo i giornali di questi giorni… (rubrica n. )

Pesco dai giornali di ieri e ieri l’altro. Ha detto il ministro brasiliano alla Giustizia Tarso Genro: “In Italia siete fermi agli anni di piombo”. Il governo italiano protesta con rabbia, sta montando un’isteria collettiva sulla vicenda Cesare Battisti, e così facendo non fa che confermare questa diagnosi. E mentre le proteste per la mancata…